UCD, dove eravamo rimasti?

Ci siamo lasciati lo scorso settembre, alla conclusione dell’UCDA14.

Dopo un lungo periodo di pausa, riprendiamo in mano il nostro blog innanzitutto annunciando che ci sarà sicuramente un UCDA15.

L’avventura continua per le aziende del distretto umbro del cashmere e i giovani designer delle migliori scuole di Londra, Berlino e New York!

In attesa di conoscere i dettagli e le novità del prossimo Cashmere District Award, diamo una rapida occhiata a quanto accaduto nel nostro distretto negli ultimi mesi.

Inutile dire che la “star” del cashmere umbro resta Brunello Cucinelli, di cui tutti i media sembrano parlare per svariati motivi: il posizionamento al 38° posto nella classifica dei milionari di Forbes, la ristrutturazione dell’Arco Etrusco di Perugia e del borgo in continua espansione di Solomeo, la sua Scuola dei Mestieri e, ultimo ma non meno importante, la sua collezione, apprezzata anche a Hollywood (ricordiamo il tuxedo grigio indossato da Neil Patrick Harris, presentatore della notte degli Oscar).

Cucinelli nella classifica di Forbes

Cucinelli nella classifica di Forbes

Neil Patrick Harris in Cucinelli alla notte degli Oscar [foto da GQ]

Neil Patrick Harris in Cucinelli alla notte degli Oscar [foto da GQ]

Ma, soprattutto, Cucinelli continua a puntare sul distretto umbro, come ha sempre fatto, investendo in nuova capacità produttiva: solo nel 2013 ha investito 14 milioni di euro nell’ampliamento degli immobili destinati all’attività produttiva e logistica della sede aziendale.

Ultimamente si è anche parlato di molte altre aziende umbre del cashmere, che si sono contraddistinte per particolari meriti o metodi di produzione. Una di queste è sicuramente Lorena Antoniazzi, con il suo sistema di tracciabilità dei capi, che ne attesta la produzione completamente Made in Italy. Claudio Cutuli ha fatto parlare di sé per la collezione di sciarpe “Natural Stain”, colorate con prodotti naturali (erbe, bacche, radici), via intrapresa anche da Cariaggi (sin dalla prima edizione sponsor e fornitore dei filati di UCDA) e Cruciani (con il suo “Guado”: una delle tinture più antiche e pregiate del mondo, estratta da una pianta erbacea nota nel medioevo come “oro blu”).

La tintura da Guado [immagine da okinawa.it]

La tintura da Guado [immagine da okinawa.it]

Le tinture naturali di Caludio Cutuli

Le tinture naturali di Caludio Cutuli

Le tinture naturali di Caludio Cutuli

Le tinture naturali di Caludio Cutuli

Le tinture naturali di Caludio Cutuli

Le tinture naturali di Caludio Cutuli

Nell’ultimo periodo non sono certo mancate le occasione di visibilità per le aziende di moda.

A cominciare dall’insieme di eventi Pitti: l’ultima edizione di Pitti Uomo si è chiusa in positivo con un incoraggiante +20% di compratori italiani e +13% internazionali e Pitti Filati ha registrato una crescita intorno al 3% rispetto al gennaio 2014, con l’estero a trainare le presenze (+5,5%), e con una piccola ma confortante crescita anche sul fronte dei compratori italiani (+1%).

Pashmere ha presentato le sue novità sia al White Trade Show (importante vetrina per buyer della moda donna durante la settimana della moda di Milano) che alla New York Fashion Week, dimostrandosi un’azienda sempre più al passo coi tempi e apprezzata non solo in Italia.

White Trade Show - Milano

White Trade Show – Milano

New York Fashion Week

Pashmere al White Trade Show

Pashmere al White Trade Show

Infine, abbiamo già visto le collezioni primavera-estate di tante aziende umbre: Lamberto Losani, Fabiana Filippi, Rocco Ragni, …e possiamo dirvi che sicuramente il cashmere ci accompagnerà anche nella bella stagione!

Continuate a seguirci!

Lorena Antoniazzi

Lorena Antoniazzi

Lamberto Losani

Lamberto Losani

Rocco Ragni

Rocco Ragni

Fabiana Filippi

Fabiana Filippi

UCD, where were we?

 We left last September, at the end of UCDA14.

After a long pause, we are taking back our blog first of all announcing that there will surely be a UCDA15.

The show goes on for the Umbria cashmere district companies and the young designers from the best schools of London, Berlin and New York!

But, while we’re waiting for the details and news of the next Cashmere District Award, let’s have a quick look at what happened in our district in the last few months.

Needless to say, the Umbrian cashmere “star” remains Brunello Cucinelli, the subject of most of the media for a number of reasons: his 38th place in Forbes’ millionaire chart, the restoration of the Etruscan Arch in Perugia and of Solomeo’s constantly growing village, his School of Crafts and, last but not least, his new collection, much appreciated also in Hollywood (e.g. Oscar host Neil Patrick Harris’ grey tuxedo).

But, most of all, Cucinelli keeps on betting on the Umbrian district, as he’s always done, investing in new productive capacity: only in 2013 he invested 14 million Euros in the expansion of the productive and logistics structures of his company.

But lately there’s been a lot of talking about many other Umbrian cashmere companies. They emerged for particular qualities or production methods. One of these is certainly Lorena Antoniazzi, with its traceability system, testifying the Made in Italy production. Claudio Cutuli is famous for his “Natural Stain” scarves, dyed with natural colours (as herbs, berries and roots). The same thing has been done by Cariaggi (our sponsor and yarn supplier since the beginning of UCDA) and Cruciani (with its “Guado”: one of the most ancient and precious dyes, extracted from a herbaceous plant known as “blue gold” during the Middle Ages).

During the last period there were many occasions of visibility for the fashion companies.

First of all Pitti: the last Pitti Uomo closed in positive with an encouraging +20% Italian and +13% international buyers and Pitti Filati reported a 3% growth from January 2014 with a +5.5% international and 1% Italian buyers.

Pashmere presented its news both at White Trade (important woman fashion showcase during Milan Fashion Week) and at New York Fashion Week, proving to be an up-to-date company, more and more appreciated not only in Italy.

Finally, we have already seen the spring-summer collections of many Umbrian companies: Lamberto Losani, Fabiana Filippi, Rocco Ragni…and you can be sure we’ll wear cashmere also during the sunny season ahead!

Keep on following us!

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