I vincitori di UCDA fanno strada

[Immagine di copertina dal progetto di Sabrina Weigt per UCDA14//Cover image from Sabrina Weigt’s UCDA14 project]

A conferma del fatto che l’Umbria Cashmere District Award è un premio prestigioso che viene assegnato a giovani davvero promettenti, vi raccontiamo le storie di successo di tre dei nostri vincitori.

Innanzitutto Wilson PK, tra i vincitori della prima edizione di UCDA, nel 2013, ha fatto parecchia strada.

WilsonPK (foto da Facebook)

WilsonPK
(foto da Facebook)

Laureato alla Central Saint Martins di Londra nel 2014, a soli 23 anni ha creato una sua collezione “(I’M)Purity” talmente originale da aver attirato l’attenzione di Lady Gaga. L’artista, nota per i suoi outfit a dir poco bizzarri (ma sempre riuscitissimi), ha definito lo stilista: “un sorprendente neolaureato della Sain Martin Fashion School di Londra” ed ha sfoggiato con nonchalance uno dei modelli della sua collezione 2015 all’arrivo all’aeroporto di Gimpo (Corea del Sud) lo scorso Agosto.

I vincitori di UCDA12, tra cui WilsonPK//UCDA12 winners, with Wilson PK

I vincitori di UCDA12, tra cui WilsonPK//UCDA12 winners, with Wilson PK

Il look di Gaga, monitorato e commentato dalle testate di tutto il mondo, sarà sicuramente un ottimo trampolino di lancio per Willie, semmai ce ne fosse bisogno…

Lady Gaga con un abito di WilliePK (foto da http://www.dailymail.co.uk/)

Lady Gaga con un abito di WilliePK//Lady Gaga in Wilson PK (foto da http://www.dailymail.co.uk/

Lo stilista, dal suo sito internet, dice di credere nella comunicazione tra moda e cultura e di creare abiti secondo questa concezione: forti, con forme architettoniche e che evocano la potenza di chi li indossa. Non poteva trovare testimonial migliore di Gaga, che ne pensate?

La creazione di WilliePK

La creazione di Wilson PK//Wilson PK’s creation

Se il buongiorno si vede dal mattino, segnatevi questi due nomi: Natallia Pilipenka e Alan Oakes.

I vincitori di UCDA14, al centro N.Pilipenka e A. Oakes // UCDA14 winners, N. Pilipenka and A. Oakes at the center

I vincitori di UCDA14, al centro N.Pilipenka e A. Oakes // UCDA14 winners, N. Pilipenka and A. Oakes at the center

Si tratta di due dei vincitori di UCDA14, provenienti dalla Parsons New School di New York (new entry di questa edizione), che in occasione della settimana della moda newyorchese si sono fatti notare durante la sfilata della scuola, che ogni anno diventa anche una sorta di rimpatriata per tutti gli ex alunni che ce l’hanno fatta (tra loro Alexander Wang, Donna Karan e Anna Sui, per fare qualche nome). 

In particolare, Natallia e Alan, sono entrati nella rosa dei 5 neo-laureati della Parsons scelti dal magazine on-line britannico di moda e lifestyle i-D.

Un modello dalla collezione di Natalia Pilipenka//A model from N. Pilipenka's collection

Un modello dalla collezione di Natallia Pilipenka//A model from N. Pilipenka’s collection

Secondo la prestigiosa rivista la visione di Natallia Pilipenka si ispira a Rauschenberg mentre la logica si rifà a William Borroughs (come ci aveva detto anche nella sua intervista in occasione di UCDA14) . “La sua collezione “Erased” azzecca l’equilibrio perfetto tra materiali ricchi e pesanti e momenti leggeri ed eterei. Ispirata alle idee di decontrazione e collaborazione, ci ha conquistato con le sue forme forti e strutturate, impreziosite di dettagli delicati”.

Un modello della collezione di Alan Oakes//A model from Alan Oakes' collection

Un modello della collezione di Alan Oakes//A model from Alan Oakes’ collection

Per quanto riguarda poi la collezione di Alan Oakes che ha chiuso la sfilata della Parsons, lo stesso giovane stilista (che abbiamo avuto modo di conoscere a Perugia in occasione della premiazione) la definisce così: “ogni cristallo inserito nella maglia porta con sé un valore superstizioso. Il tessuto, la stoffa e la collezione rappresentano un archetipo olistico che agisce sia nel mondo tangibile che nella sfera psicologica. Ora che la collezione è conclusa ho dei sentimenti contrastanti: ho adorato lavorarci ed è stato un incredibile processo personale e collaborativo. Ho ricevuto il supporto di tante persone e sarò sempre grato a tutti. Spero che questi rapporti continuino nel mio futuro lavorativo, ovunque esso mi porti”.

Noi dell’Umbria Cashmere District non possiamo che essere orgogliosi dei “nostri” ragazzi e augurargli tutto il meglio per il futuro.

In bocca al lupo e speriamo che le nostre strade si “intreccino” di nuovo!

ENG//

UCDA WINNERS MAKE THEIR WAY

Umbria Cashmere District Awards are a prestigious prize that we give each year to some very promising young people. To prove this, we’d like to share with you the successful stories of three of them.

First of all Wilson PK, one to the first edition’s winners, back in 2013,  who made his way into fashion. Graduated from Central Saint Martins London in 2014, he’s just23 but has already created his own collection called “(I’M)Purity” that’s so utterly original to have captured Lady Gaga‘s attention. The artist -known for her bizarre, yet successful outfits- defined the designer as “a stunning young recent graduate from Saint Martins Fashion School in London”. She nonchalantly wore one of Willie’s 2015 models at her arrival at Gimpo Airport (South Korea) last August. 

Gaga’s look, that’s always monitored and commented on all the magazines of the world, is surely going to be a good springboard to Willie’s collection, if he ever needed it…

The designer on his website states that he “believes in the communication between fashion and culture” creating “strong, architectural shapes, evoking empowerment to the wearer”. He couldn’t have a better testimonial than Gaga, don’t you think?

And if well begun is half done, we’ll have to keep an eye on Natallia Pilipenka and Alan Oakes. They’re two of ucda14’s winners, from Parsons School NYC (a new entry of this year’s edition), who got noticed during the school’s show at NY fashion week. Each year the Parsons’ fashion show becomes also  a de facto reunion for the ex alumni who certainly made it, as Alexander Wang, Donna Karan and Anna Sui, just to name some. 

Natalia and Allan were also noticed by the on-line British fashion magazine i-D that included them in its “5 favorite honor roll students from parsons mfa“.

i-D writes that Natallia Pilipenka takes “visual cues from Robert Rauschenberg and logical ones from William Burroughs” – as she told us at UCDA14 – “Her collection Erased struck the perfect balance between rich, heavier fabrics and light, ethereal moments. Inspired by ideas of destruction and collaboration, we’re all about the stronger, structured silhouettes injected with more delicate details.”

As for Alan Oakes‘ collection, that closed out the show, he himself (whom we had the chance to meet in Perugia) defined it like this: “Each knitted crystal connotes a superstitious value. The textile, garment, and collection represent a holistic archetype that functions within both the tangible and psychological realm. It’s a bittersweet feeling now it’s finished. I absolutely loved working on my collection as it was such an incredibly personal process (…) and collaborating with numerous people in the meantime. I had so much support and I’ll be forever grateful. I hope these relationships will continue and work into wherever my future may go.”

We, at Umbria Cashmere District, couldn’t be more proud of “our” guys and we wish them all the best for their future.

Good luck and let’s keep in (cashmere) touch!

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